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	<title>Serie Tv - Che Nerd</title>
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	<description>Quando a 30 anni ti dicono di chiudere il fumetto e tu finisci per aprire un sito web </description>
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		<title>I Migliori Cartoni animati sul Calcio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Mike Ferro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jun 2023 10:53:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fuori Onda]]></category>
		<category><![CDATA[In Onda]]></category>
		<category><![CDATA[Serie Tv]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Gli appassionati di calcio e cartoni animati possono trovare una combinazione perfetta in una serie di cartoni animati che ruotano attorno al mondo del calcio. Questi cartoni animati offrono una combinazione di avventura, emozione e divertimento, trasportando gli spettatori in un universo fantastico di giocatori di calcio straordinari, squadre sorprendenti e partite epiche. Se sei &#8230;</p>
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<p>Gli appassionati di calcio e cartoni animati possono trovare una combinazione perfetta in una serie di cartoni animati che ruotano attorno al mondo del calcio. Questi cartoni animati offrono una combinazione di avventura, emozione e divertimento, trasportando gli spettatori in un universo fantastico di giocatori di calcio straordinari, squadre sorprendenti e partite epiche.</p>



<p>Se sei un fan del calcio e vuoi esplorare un&#8217;esperienza diversa attraverso l&#8217;animazione, abbiamo selezionato per te i migliori cartoni animati sul calcio. Queste serie animate offrono trame coinvolgenti, personaggi carismatici e un&#8217;energia contagiosa che ti farà innamorare ancora di più di questo sport.</p>



<h2 class="wp-block-heading">1. Holly e Benji</h2>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full"><img decoding="async" loading="lazy" width="375" height="500" src="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2023/06/Cartoni-animati-calcio-Holly-e-Benji.webp" alt="Cartoni animati calcio - Holly e Benji" class="wp-image-1193" srcset="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2023/06/Cartoni-animati-calcio-Holly-e-Benji.webp 375w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2023/06/Cartoni-animati-calcio-Holly-e-Benji-225x300.webp 225w" sizes="(max-width: 375px) 100vw, 375px" /></figure></div>


<p>Se sei cresciuto negli anni &#8217;80 o &#8217;90, è probabile che tu abbia avuto un incontro memorabile con il cartone animato &#8220;Holly e Benji&#8221;. Conosciuto anche come &#8220;Supercampioni&#8221;, questa serie giapponese ha catturato l&#8217;immaginazione di milioni di bambini e appassionati di calcio in tutto il mondo.</p>



<p>La trama di Holly e Benji segue la storia di Oliver Hutton e Mark Lenders, due giovani calciatori con un talento straordinario. La serie enfatizza l&#8217;amicizia, la determinazione e il duro lavoro, mentre i protagonisti superano ostacoli, affrontano avversari temibili e imparano importanti lezioni di vita.</p>



<p>L&#8217;animazione, anche se datata rispetto agli standard odierni, era all&#8217;avanguardia per l&#8217;epoca in cui è stata prodotta. Gli episodi sono ricchi di azione, con scene di gioco dinamiche e mosse spettacolari che hanno reso il calcio ancora più avvincente per gli spettatori.</p>



<p>Holly e Benji ha avuto un impatto duraturo sulla cultura popolare, diffondendo l&#8217;amore per il calcio in tutto il mondo. La serie ha ispirato molti giovani a intraprendere una carriera nel calcio e ha alimentato la passione per lo sport negli spettatori di tutte le età.</p>



<p>Le mosse spettacolari e i gol epici di Holly e Benji sono diventati iconici nel mondo del calcio, e il marchio è sinonimo di spirito di squadra, perseveranza e determinazione, valori essenziali nello sport e nella vita di tutti i giorni.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-2-inazuma-eleven">2. Inazuma Eleven</h2>



<p>Questa serie animata segue le avventure di Mamoru Endou, un giovane portiere di talento, e della sua squadra di calcio. Con elementi di fantascienza e superpoteri, gli episodi sono pieni di azione e competizioni appassionanti, mostrando come la passione per il calcio può superare qualsiasi ostacolo.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-3-galaxy-football">3. Galaxy Football</h2>



<p>Un cartone animato più recente, &#8220;Galaxy Football&#8221; presenta un&#8217;ambientazione futuristica in cui il calcio è diventato un gioco interplanetario. I giocatori provenienti da diverse galassie si sfidano in partite incredibili, con personaggi stravaganti e mosse spettacolari che cattureranno l&#8217;attenzione di grandi e piccini.</p>



<p>Questi sono solo alcuni dei migliori cartoni animati sul calcio disponibili. Sia che tu sia un appassionato di calcio o un amante dei cartoni animati, queste serie ti offriranno un&#8217;esperienza unica che combina il fascino del calcio con l&#8217;animazione coinvolgente. Sintonizzati e lasciati trasportare in un mondo fantastico di gol, amicizia e avventure emozionanti!</p>
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		<title>Good Omens: arrivata la conferma per la seconda stagione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Mike Ferro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Aug 2021 20:46:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fantasy]]></category>
		<category><![CDATA[In Onda]]></category>
		<category><![CDATA[Serie Tv]]></category>
		<category><![CDATA[Agnes Nutter]]></category>
		<category><![CDATA[Apocalisse]]></category>
		<category><![CDATA[Aziraphale]]></category>
		<category><![CDATA[Crawley]]></category>
		<category><![CDATA[Good Omens]]></category>
		<category><![CDATA[Neil Gaiman]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sono oramai passati già un paio di mesi dal giorno in cui è arrivata la conferma per la seconda stagione di Good Omens, ma credo sia sempre bene approfittare di una buona scusa per parlare sia del libro che della serie. Amazon Prime ha infatti dato il via alla produzione di Good Omens 2 con &#8230;</p>
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<p class="has-drop-cap">Sono oramai passati già un paio di mesi dal giorno in cui è arrivata la conferma per la seconda stagione di Good Omens, ma credo sia sempre bene approfittare di una buona scusa per parlare sia del libro che della serie. <br>Amazon Prime ha infatti dato il via alla produzione di Good Omens 2 con l&#8217;immagine che potete vedere nel titolo. Per ora non c&#8217;è ancora alcuna ufficialità riguardo la data di uscita della stagione, ma con le riprese che inizieranno nella seconda metà del 2021, dovremo probabilmente aspettare fino a metà 2022. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/2.jpeg" alt="Good Omens season 1" class="wp-image-1184" width="321" height="453" srcset="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/2.jpeg 678w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/2-213x300.jpeg 213w" sizes="(max-width: 321px) 100vw, 321px" /><figcaption>La locandina, forse più apocalittica, della prima stagione</figcaption></figure></div>



<p>La serie, una coproduzione tra gli Amazon Studio e la BBC, ha visto la trasmissione della prima stagione nel 2019 ed è visibile, per gli abbonati prime, <a href="https://www.primevideo.com/detail/Good-Omens/0N4OPSBX6TV4Y1WU0O8ELH2D4T">QUI</a>.</p>



<p>La serie ha anche affrontato diverse polemiche al momento dell&#8217;uscita. Forse la più emblematica è stata una raccolta firme, che aveva raggiunto migliaia di sottoscrizioni in cui si chiedeva la cancellazione della serie in quanto contenete messaggi contrari alla morale cristiana. Nulla di particolarmente strano (Lucifer ne sa qualcosa). Peccato che questa raccolta firme fosse indirizzata a Netflix invece di Amazon. Quantomeno quelli di Amazon hanno reagito con ironia. Si veda l&#8217;immagine qui sotto.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/7-1024x576.png" alt="Risposta di Amazon alla raccolta firme contro Good Omens." class="wp-image-1187" width="380" height="214" srcset="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/7-1024x576.png 1024w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/7-300x169.png 300w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/7-768x432.png 768w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/7-390x220.png 390w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/7.png 1366w" sizes="(max-width: 380px) 100vw, 380px" /><figcaption>&#8220;Hey Netflix, cancelleremo Stranger Things se tu cancelli Good Omens&#8221;</figcaption></figure></div>



<p>Nonostante il successo riscontrato dalla prima stagione, la serie è stata rinnovata per una seconda stagione solo a Giugno 2021. Tempistiche più lunghe di quelle normali, persino per una serie britannica prodotta dalla BBC che ci ha abituati a lunghissime, estenuanti attese, prima di confermare la produzione di un singolo episodio stand-alone di una qualsiasi serie.<br>A differenza dei soliti ritardi made in England, forse la ragione in questo caso è legata anche alla fonte della storia.</p>



<p>Good Omens nasce infatti come libro autoconclusivo, opera della collaborazione tra Terry Pratchett e Neil Gaiman, pubblicato nel 1990. Trama che è stata affrontata, nella sua interezza, nel corso della prima stagione di Good Omens. Con ottimi risultati tra l&#8217;altro, una di quelle trasposizione che non sembrano lasciar nulla al caso, senza tralasciare nemmeno il Tom Bombadil Bombadillo di turno.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/ng-e-tp-back-della-prima-edizione.jpg" alt="Primi esempi di Cosplay" class="wp-image-1181" width="270" height="353" srcset="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/ng-e-tp-back-della-prima-edizione.jpg 640w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/ng-e-tp-back-della-prima-edizione-230x300.jpg 230w" sizes="(max-width: 270px) 100vw, 270px" /><figcaption>Neil Gaiman e Terry Pratchett sul retro di una vecchia edizione di Good Omens. </figcaption></figure></div>



<p>I due autori si conoscevano dal 1985 e il libro inizialmente era una parodia di un&#8217;altra opera meno nota in Italia, William l&#8217;Anticristo di Richmal Crompton. I primi brani di questo libro erano stati inviati da Gaiman a diversi amici scrittori, tra cui appunto Pratchett stesso. In seguito a diversi scambi è poi nata l&#8217;idea di questo libro a quattro mani.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/4.jpeg" alt="Good Omens il libro" class="wp-image-1183" width="341" height="276" srcset="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/4.jpeg 500w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/4-300x242.jpeg 300w" sizes="(max-width: 341px) 100vw, 341px" /><figcaption>Una delle più recenti versioni in lingua inglese riporta i due protagonisti con colori opposti di copertina. Il sottoscritto possiede quella di sinistra. </figcaption></figure></div>



<p>Il libro ottenne, ovviamente visti i nomi coinvolti, un buon riscontro venendo anche candidato a più di un premio dedicato alla letteratura fantasy. Già nel 1989 poi Gaiman e Pratchett iniziarono a progettare un sequel, dal titolo provvisorio: Good Omens &#8211; 668 Il vicino della Bestia.<br>Ma, come è ovvio, purtroppo non se ne fece nulla. Tuttavia a questo punto viene spontaneo chiedersi se alcune delle idee inizialmente concepite per quel libro andranno a confluire nella seconda stagione in arrivo. Per ora, su questo Gaiman, mantiene il riserbo. Ma non ha mancato di mostrare una certa fiducia sulla qualità della stagione in arrivo, anche in risposta ad alcune critiche o espressioni di sfiducia di taluni &#8220;appassionati&#8221;. O almeno di quelli un po&#8217; fondamentalisti che non accettano ci si allontani in alcun modo dalle fonti letterarie.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/k1kwtzciuc871.png" alt="Neil Gaiman commenta critiche riguardo la seconda stagione di Good Omens" class="wp-image-1182" width="370" height="276" srcset="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/k1kwtzciuc871.png 960w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/k1kwtzciuc871-300x224.png 300w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/k1kwtzciuc871-768x573.png 768w" sizes="(max-width: 370px) 100vw, 370px" /><figcaption>Come farà Gaiman a creare la seconda stagione di Good Omens? Inventando una storia? Follia!</figcaption></figure></div>



<p>Ma, considerato quanto poco sappiamo della seconda stagione in arrivo, che si può dire della prima?</p>



<p>La prima stagione è, come detto, molto fedele al libro, riportandone le atmosfere e quel fascino così squisitamente british, arricchito, rafforzato, da una colonna sonora che ruota attorno a diversi classici dei Queen. <br>Bravissimi sono ovviamente anche i due protagonisti, David Tennant e Michael Sheen. I due sono riusciti ad incarnare con grande abilità rispettivamente il Demonico Crowley e l&#8217;Angelico Aziraphale. I due esseri celestiali pur essendo su fronti opposti sono stati l&#8217;uno di fianco all&#8217;altro sin dalla creazione e, con il tempo, sono diventati amici. Per quanto ovviamente nessuno dei due lo ammetta. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/5-777x1024.jpeg" alt="Sempre fare attenzione ai consigli che si danno." class="wp-image-1185" width="291" height="383" srcset="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/5-777x1024.jpeg 777w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/5-228x300.jpeg 228w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/5-768x1013.jpeg 768w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/5-1165x1536.jpeg 1165w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/5.jpeg 1183w" sizes="(max-width: 291px) 100vw, 291px" /><figcaption>Crowley e Aziraphale presenti ai principali eventi religiosi. Qui alla crocifissione di Gesù.</figcaption></figure></div>



<p>Dopo secoli passati assieme, immersi nella vita umana, lasciandosi andare ciascuno alle proprie passioni più umane che celestiali, ricevono entrambi una notizia: il momento dell&#8217;apocalisse è giunto.<br>Il figlio di Satana si prepara a nascere e con lui avrà inizio la battaglia tra inferno e paradiso. Una battaglia che porterà la distruzione dell&#8217;intera terra.<br>Il problema è che con l&#8217;Apocalisse spariranno anche le cose che i due amano: i libri, il vino, il cibo e tutte quelle piccole cose che mancano nell&#8217;Aldilà.</p>



<p>Che fare allora? Non resta altro da fare che unire le forze e fare il possibile per evitare l&#8217;Apocalisse nel più classico caso di coppia di Eroi che più inconsueti non si può.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/AGkAjFW.jpeg" alt="Protagonisti di Adventure Time in stile C&amp;A" class="wp-image-1186" width="308" height="233" srcset="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/AGkAjFW.jpeg 948w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/AGkAjFW-300x228.jpeg 300w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/AGkAjFW-768x583.jpeg 768w" sizes="(max-width: 308px) 100vw, 308px" /><figcaption>Adventure Time aveva previsto tutto</figcaption></figure></div>



<p>Per riuscire nel loro intento uniranno le forze con una discendente di Agnes Nutter, una maga che con le sue abilità di preveggenza aveva già previsto l&#8217;Apocalisse, l&#8217;Armata dei Witchfinder, una coppia di sgangherati cacciatori di streghe e infine persino il piccolo Anticristo in persona con i suoi amici.</p>



<p>Il tutto ovviamente con la solita ironia e british humor tipico delle opere di Pratchett e, meno presente ma comunque visibile, di Neil Gaiman. Senza dimenticare un ritmo niente affatto male. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/6.png" alt="Good Omens in stile Spy Story" class="wp-image-1188" width="-209" height="-372" srcset="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/6.png 497w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/6-168x300.png 168w" sizes="(max-width: 497px) 100vw, 497px" /><figcaption>Locandina Fake in stile spy story anny 60</figcaption></figure></div>



<p>Certo, la storia non vola via con la rapidità di una spy story, ma anche qui i momenti action non mancano. Aggiungiamo l&#8217;alchimia tra i due protagonisti, divenuti amici sul set, tanto che hanno lavorato assieme, in tempi di Covid, ad una serie filmata su Zoom: Staged. La serie, filmata per la BBC, non è ancora disponibile in Italia, ma per chi volesse dare un&#8217;occhiata al sito della BBC, eccolo <a href="https://www.bbc.co.uk/programmes/p08dnl67">QUI</a>.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="David Tennant and Michael Sheen on Being Recast | Staged 2 (2021)" width="1220" height="686" src="https://www.youtube.com/embed/DmVF3u0_T30?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe>
</div><figcaption>Una scena dalla seconda stagione di Staged</figcaption></figure>



<p>Con questa clip omaggio, considerato quello che ho scritto sopra, direi che, in breve: se non avete visto/letto Good Omens vi consiglio sia il libro che la serie tv.</p>



<p>Quindi, l&#8217;avete già aggiunta alla vostra watchlist? E se l&#8217;avete vista, che ne pensate? Vi è piaciuta? Rispondete nei commenti!</p>
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		<title>Harley Quinn torna alle origini con una serie animata</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Mike Ferro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Aug 2021 11:01:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comics]]></category>
		<category><![CDATA[In Onda]]></category>
		<category><![CDATA[Serie Tv]]></category>
		<category><![CDATA[Batman]]></category>
		<category><![CDATA[Batman The Animated Series]]></category>
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		<category><![CDATA[Suicide Squad]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Parliamo della seconda stagione di Harley Quinn, la serie animata per adulti passata ad HBO Max con una terza stagione già confermata.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-drop-cap">Harley Quinn, forse lo saprete, non nasce su carta ma in quella serie che ha plasmato tutto noi cresciuti negli anni &#8217;90: Batman the Animated series. O semplicemente Batman. Una serie rivolta, in teoria, a un pubblico più giovane ma perfetta anche per quello un po&#8217; più adulto, sia per lo stile artistico che per i temi più seri e maturi. E proprio per questo motivo si può dire che Harley Quinn torni alle origini con una serie animata, stavolta esplicitamente rivolta ad un pubblico adulto.</p>



<p>Parlando di Batman TAS è obbligatorio tornare a sentire la Sigla.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Batman - Sigla Italiana" width="1220" height="915" src="https://www.youtube.com/embed/I381vUqunn0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe>
</div><figcaption>Alcuni la odiano, altri la amano. Io rientro nel secondo gruppo.</figcaption></figure>



<p>Come dicevamo, la paternità del personaggio è attribuita a Paul Dini e Bruce Timm, sceneggiatori di Batman Tas. Partita come Spalla e Fidanzata del Re del Crimine di Gotham ha nel tempo subito un evoluzione e una crescita della sua fama che le permette oggi di essere presente, da protagonista, in tutti i medium targati DC. Proprio tra un paio di giorni tornerà al cinema, interpretata da Margot Robbie, in The Suicide Squad 2. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/6-min-1024x576.jpg" alt="Margot Robbie come Harley Quinn" class="wp-image-1171" width="338" height="190" srcset="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/6-min-1024x576.jpg 1024w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/6-min-300x169.jpg 300w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/6-min-768x432.jpg 768w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/6-min-1536x864.jpg 1536w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/6-min-390x220.jpg 390w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/6-min.jpg 1920w" sizes="(max-width: 338px) 100vw, 338px" /><figcaption>Solo io preferisco questo stile in linea con il costume classico a quella roba del primo film?</figcaption></figure></div>



<p>La prossima uscita di questo secondo capitolo, accompagnata da un certified fresh su Rotten Tomatoes, cosa rarissima per un film DC, mi ha spinto ad una maratona della serie animata. A giudicare dal trailer e considerate le passate opere di James Gunn sembrerebbe che il tono della serie e del film abbiano più di qualche punto di contatto.</p>



<p>Nel periodo in cui tutti provavano a lanciare il proprio servizio di streaming, compreso il mio panettiere, anche la DC provò a creare il suo facendo partire DC Universe. Il progetto, lanciato a Settembre 2018 e chiuso a Gennaio 2021, ha originato solo una manciata di serie tra cui appunto questa Harley Quinn, forse la migliore del pacchetto(Titans e Doom Patrol hanno più di un paio di criticità onestamente). Inizialmente sembrava che con la nascita di HBO Max fosse destinata alla cancellazione ma è stata alla fine confermata per una terza stagione. </p>



<p>Una terza stagione di cui tutti hanno iniziato a parlare già dal momento in cui era solo in fase di sviluppo. Ma non perchè attesissima o per qualche nomination a qualche premio(nomination che sono comunque arrivate), ma solo per il fatto che la DC abbia provato a intervenire sulla serie con un commento che ha creato uno tsumani di ironia sull&#8217;internet.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/2-min.jpg" alt="DC prova a impedire a Batman di ricambiare il favore" class="wp-image-1172" width="318" height="379" srcset="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/2-min.jpg 416w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/2-min-252x300.jpg 252w" sizes="(max-width: 318px) 100vw, 318px" /><figcaption>Secondo la DC gli eroi non sono &#8220;amanti generosi&#8221;</figcaption></figure></div>



<p>Ci è voluto poco perchè i meme fioccassero come se non ci fosse un domani e anche le persone più inaspettate intervenissero per dire la loro sull&#8217;argomento(coff coff Zack Snyder Coff). Ad ora non è esattamente chiaro come sia finita, se la scena sia stata tagliata o i creatori di Harley Quinn siano riusciti a ribadire la propria autonomia creativa. Dal mio canto voto per una scena di questo tipo:</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/1-min.jpg" alt="Dc heart attack" class="wp-image-1173" width="324" height="324" srcset="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/1-min.jpg 750w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/1-min-300x300.jpg 300w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/1-min-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 324px) 100vw, 324px" /><figcaption>Solo una grande incomprensione</figcaption></figure></div>



<p>Fatto sta che la terza stagione è in arrivo e, stando ad alcuni commenti dei creatori su Twitter, non sarà disponibile per la visione prima del 2022. </p>



<p>Nel frattempo, però, potete sempre rivedere la prima e la seconda stagione. Il come non è facile. Al momento è disponibile solo su HBO Max che dovrebbe essere lanciato in Europa proprio nel 2022. Se provate infatti ad andare al link di HBO per questa serie <a href="https://play.hbomax.com/page/urn:hbo:page:GXxis0w4EP8N_vAEAAACO:type:series">QUI</a> verrete bloccati da uno screen legato al paese da cui vi connettete. Se tuttavia voleste usufruire di una VPN, ricordate che ce ne sono diverse di buona qualità.</p>



<p>Di cosa parla la serie?<br>Harley Quinn, dopo anni passati con il Joker, decide finalmente di lasciarlo, uscendo dalla più tossica delle relazioni.(Se penso a tutte le coppie che ho visto condividere loro immagini per giustificare il fatto che siano delle coppie dem***a mi viene l&#8217;angoscia). Inizia quindi il suo percorso per tornare autonoma e superare questa rottura nel modo più Harleystico possibile.</p>



<p>Inizia quindi un percorso di &#8220;crescita&#8221;, se così possiamo definirlo, in cui si abbandonerà alla sua natura di Antieroe, a tratti un po&#8217; troppo criminale forse, non senza lesinare rotture della quarta parete, rispondendo apertamente anche alle critiche che ha ricevuto la prima serie. Ottimo esempio è la frecciata ai danni dei fanboys e in particolare a quelli DC.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/4.jpg" alt="Harley Quinn Vs Fanboys" class="wp-image-1174" width="399" height="247"/><figcaption>Vi ricordo che la serie è del 2020, l&#8217;anno prima dell&#8217;uscita della Snyder Cut, nel pieno della campagna</figcaption></figure></div>



<p>Se all&#8217;inizio l&#8217;obiettivo di Harley è di sedersi al tavolo dei grandi, della Legion of Doom, mettendo su un team di cattivi &#8220;minori&#8221;. Finirà quindi per unire le forze con Dr Psycho, in difficoltà a causa di alcuni commenti sessisti che lo hanno fatto cacciare dalla Legion of Doom, Clayface, e le sue aspirazioni attoriali e Shark King, con il suo rifiuto della violenza. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/6.jpeg" alt="Harley Quinn's Crew" class="wp-image-1175" width="362" height="272" srcset="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/6.jpeg 900w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/6-300x225.jpeg 300w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/6-768x576.jpeg 768w" sizes="(max-width: 362px) 100vw, 362px" /><figcaption>La Crew di Harley al completo</figcaption></figure></div>



<p>A loro si aggiungono il padrone di casa Sy, un Cyborg un po&#8217; attempato e, ovviamente, la migliore amica di Harley Quinn: Poison Ivy. Quest&#8217;ultima è ovviamente la vera comprimaria di Harley, coprotagonista e comprimaria. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/3.jpg" alt="Harley Quinn e Poison Ivy" class="wp-image-1178" width="352" height="234" srcset="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/3.jpg 640w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/3-300x199.jpg 300w" sizes="(max-width: 352px) 100vw, 352px" /><figcaption>Poison x Harley in immagini</figcaption></figure></div>



<p>Nel corso della serie gli obiettivi di Harley Quinn cambieranno e se all&#8217;inizio vuole entrare nella Legion of Doom, con il tempo deciderà di combatterla per diventare davvero indipendente e non dover più rispondere a nessuno.</p>



<p>Un obiettivo che è centrale, assieme alla sottotrama romantica, anche nella seconda stagione dove Harley combatte contro la neo creata &#8220;Injustice League&#8221;.  All&#8217;inizio della seconda stagione, infatti, la Justice League è, per vari motivi, fuori dei giochi e impossibilitata a intervenire. Gotham City viene dichiarata come zona estranea agli USA, abbandonata a se stessa e, ovviamente, finisce nelle mani dei principali cattivi rimasti in gioco in città.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/5.jpg" alt="Injustice League in Harley Quinn" class="wp-image-1176" width="445" height="250" srcset="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/5.jpg 1000w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/5-300x169.jpg 300w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/5-768x432.jpg 768w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/08/5-390x220.jpg 390w" sizes="(max-width: 445px) 100vw, 445px" /><figcaption>La Injustice League al completo </figcaption></figure></div>



<p>Una Injustice League che, grazie anche a un gruppo di doppiatori in gran forma, ha le sue stelle più brillanti nell&#8217;Enigmista(doppiato dal Dean di Community), Mr Freeze(doppiato da un grande Molina) e un bistrattato Bane(un, per me, finora sconosciuto Adomian).</p>



<p>Altre performance degne di note sono ovviamente quelle di Alan Tudyk, sempre in gran forma, che doppia sia Joker che Clayface, ma anche la protagonista Kaley Cuoco(qui anche produttrice esecutiva).ù.</p>



<p>La storia scorre via rapida, ci vuole davvero poco per godersi la storia e finirla in appena un paio di giorni. In alcuni punti potrà sembrare ad alcuni un po&#8217; troppo grafica ma, come spiega Harley stessa, è per dar pathos e rinforzare l&#8217;effetto drammatico degli eventi. L&#8217;idea di partenza è simile a quella di Birds of Prey ma qui si spinge molto di più sulla commedia, sull&#8217;ironia e pur essendo un cartone ci sono meno incongruenze. Si approfitta inoltre di tutto il pantheon DC, sfruttando anche cattivi minori come Condiment King o Kite-Man, quando hai centinaia di personaggi validi, perchè non approfittarne?</p>



<p>Sono proprio i comprimari ed i personaggi secondari a fare la fortuna di Harley e permettendo alla serie di procedere senza troppi tempi morti, anche nelle puntate che sembrano allontanarsi dalla trama verticale si ha sempre modo di arricchire qualcosa alla storia complessiva. </p>



<p>In breve, Harley Quinn è una serie chiassosa, sguaiata, violenta, dai disegni forse poco eleganti ma che sa sfruttare ogni idea e ogni scusa per divertire e intrattenere. E, proprio per questo, nel complesso è una serie che vale la pena vedere anche solo per quanto sia breve e quanto velocemente se ne possa godere.</p>



<p>Se avete tempo, mettete su una VPN e andate online per vederla. <br>Se l&#8217;avete vista, invece, che ne pensate? Vi è piaciuta?</p>
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		<title>The Good Place, il lato più divertente della filosofia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Mike Ferro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Jun 2021 19:54:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fuori Onda]]></category>
		<category><![CDATA[Serie Tv]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Su Netflix ci sono tante serie, tanto che alle volte sembrano troppe. Alcune pessime, orribili(coff i-land coff) altre meh e tante eccezionali. Molte passano sotto traccia, in particolare quelle che negli ultimi anni sono arrivate dalla tv, al ritmo di una season ogni 1-2 anni. Una di queste è una serie di Michael Schur, The &#8230;</p>
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<p class="has-drop-cap has-text-color" style="color:#104c04">Su Netflix ci sono tante serie, tanto che alle volte sembrano troppe. Alcune pessime, orribili(coff i-land coff) altre meh e tante eccezionali. Molte passano sotto traccia, in particolare quelle che negli ultimi anni sono arrivate dalla tv, al ritmo di una season ogni 1-2 anni. Una di queste è una serie di Michael Schur, The Good Place. Dopo uffici, stanze della politica, stazioni di polizia, Schur affronta l&#8217;aldilà con un approccio filosofico straordinariamente divertente.</p>



<p class="has-text-color" style="color:#104c04">Ci sono serie, come <a href="https://chenerd.com/un-analisi-tardiva-e-non-richiesta-di-loki-la-nuova-serie-disney/">Loki</a>, che guardo comodamente sul divano ma, non so voi, io ho l&#8217;abitudine, quando sono a casa, di mettere una serie tv divertente sul tablet e cucinare/pulire/fare la qualunque, guardando quella serie. Di norma è una serie comedy, di quelle da venti minuti, che magari ho già visto, così che possa semplicemente interromperla una volta che ho finito quello che stavo facendo. Talvolta, però, mi faccio prendere e finisce come con The Good Place. Iniziato sabato mattina mi ritrovo, martedì sera, ad aver appena finito la terza stagione. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/a.jpg" alt="Prima inquadratura The Good Place" class="wp-image-1161" width="289" height="163" srcset="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/a.jpg 473w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/a-300x169.jpg 300w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/a-390x220.jpg 390w" sizes="(max-width: 289px) 100vw, 289px" /><figcaption>La prima scena dalla prima puntata di The Good Place</figcaption></figure></div>



<p class="has-text-color" style="color:#104c04">Sia chiaro, the Good Place è una serie breve. 13 episodi circa a stagione, in 4 stagioni per un totale di 63 episodi. Mica poco comunque, considerati anche un paio di episodi doppi.</p>



<p class="has-text-color" style="color:#104c04">Il &#8220;problema&#8221; di The Good Place è che è una serie che si lascia vedere e anche rivedere sin troppo volentieri. </p>



<p class="has-text-color" style="color:#104c04">Innanzitutto è una serie comedy di Michael Schur. Forse questo nome non vi dice molto, ma vi dirà qualcosa almeno una delle sue creazioni. Partito come scrittore per il Saturday Night Live ha poi contribuito a creare/scrivere/produrre nell&#8217;ordine: The Office, Parks and Recreation, Brooklyn Nine-Nine, Master of None e The Good Place appunto. A mio parere alcune delle migliori serie comedy degli ultimi due decenni. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/d-828x1024.jpg" alt="Michael Schur all'opera" class="wp-image-1158" width="358" height="443" srcset="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/d-828x1024.jpg 828w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/d-242x300.jpg 242w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/d-768x950.jpg 768w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/d.jpg 1116w" sizes="(max-width: 358px) 100vw, 358px" /><figcaption>Michael Schur al lavoro</figcaption></figure></div>



<p class="has-text-color" style="color:#104c04">Con un autore del genere alle sue spalle, è facile capire come ci sia sin dall&#8217;inizio una garanzia sul risultato finale. Come detto in questa serie affronterà il tema dell&#8217;aldilà, il The Good Place del titolo appunto, dove i nostri protagonisti finiscono dopo la loro, accidentale, morte. Non il paradiso cristiano, sia chiaro. Come spiega Ted Danson, Michael l&#8217;architetto creatore di questo vicinato parte del Good Place, è qualcosa di diverso e l&#8217;unico ad esser andato vicino alla realtà dei fatti è tale Doug che, negli anni 70, durante un viaggio psichedelico da funghi, è arrivato a indovinare tutto al 92%. Qualcosa che gli è valso un suo quadro nell&#8217;ufficio di Michael stesso.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/3q7traj23yg41-732x1024.jpg" alt="Doug di The Good Place" class="wp-image-1165" width="420" height="588" srcset="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/3q7traj23yg41-732x1024.jpg 732w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/3q7traj23yg41-214x300.jpg 214w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/3q7traj23yg41-768x1075.jpg 768w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/3q7traj23yg41-1097x1536.jpg 1097w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/3q7traj23yg41-1463x2048.jpg 1463w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/3q7traj23yg41-scaled.jpg 1829w" sizes="(max-width: 420px) 100vw, 420px" /><figcaption>Doug &#8220;Closest guess&#8221; Forcett</figcaption></figure></div>



<p class="has-text-color" style="color:#104c04">Ovviamente fin dall&#8217;inizio c&#8217;è un twist: Eleanor, ovvero Kristen Bell, si trova lì per sbaglio, uno scambio con una sua ben più pia omonima. Temendo di finire nel The Bad Place tiene il tutto segreto a Michael e cerca un modo per restare nel Good Place, iniziando un percorso di crescità personale che passerà anche dai suoi compagni d&#8217;avventure sullo schermo.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/b-875x1024.jpg" alt="Per voi imprecatori fantasiosi amanti di The Good Place" class="wp-image-1162" width="358" height="419" srcset="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/b-875x1024.jpg 875w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/b-256x300.jpg 256w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/b-768x898.jpg 768w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/b-1313x1536.jpg 1313w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/b-1751x2048.jpg 1751w" sizes="(max-width: 358px) 100vw, 358px" /><figcaption>Ovviamente in paradiso(e in tv) non si può imprecare. Ma certe parole anche se storpiate sono inconfondibili</figcaption></figure></div>



<p class="has-text-color" style="color:#104c04">Altro punto di forza della serie è proprio un cast corale che, se all&#8217;inizio si fa notare per Ted Danson e Kristen Bell, nel breve vi conquisterà anche con i suoi personaggi secondari. Personalmente il mio preferito è ovviamente il nevrotico, cervellotico Chidi, in cui mi è sin troppo facile identificarmi.</p>



<p class="has-text-color" style="color:#104c04">E proprio da lui passa buona parte dell&#8217;aspetto più inusuale della storia.</p>



<p class="has-text-color" style="color:#104c04">Chidi è infatti un professore di Filosofia Etica o Morale che aiuterà Eleanor innanzitutto, ma anche gli altri due co-protagonisti Tahani e Jason, a migliorare insegnandole le basi di filosofia e come i vari filosofi nel corso dei secoli abbiano affrontato i vari temi della morale. Cosa faccia di una persona una brava persona, quale sia la risposta a molti dei quesiti, problemi, morali che ci troviamo ad affrontare nella vita di tutti i giorni.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/c.jpg" alt="Backstreet Philosophers" class="wp-image-1163" width="334" height="324" srcset="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/c.jpg 960w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/c-300x291.jpg 300w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/c-768x746.jpg 768w" sizes="(max-width: 334px) 100vw, 334px" /><figcaption>Cosa hanno in comune Filosofi, Bambini e i Backstreet Boys?</figcaption></figure></div>



<p class="has-text-color" style="color:#104c04">Ma, non temete, non vi aspettano lezioni di filosofia interminabili come quelle che ricordo dalla mia esperienza del liceo. Si tratta più di pillole di filosofia che comunque aiutano a riflettere e magari vi spingeranno ad andare a rivedervi qualcosa su libri buttati lì da chissà quanto tempo. Io, per certo, so che la serie mi ha spinto ad andare a rivedere tutto ciò che è connesso al maledetto problema del trolley.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/the-trolley-problem-italy-losing-ww2-declaring-war-on-germany-in-39712610-edited.png" alt="" class="wp-image-1160" width="316" srcset="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/the-trolley-problem-italy-losing-ww2-declaring-war-on-germany-in-39712610-edited.png 429w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/the-trolley-problem-italy-losing-ww2-declaring-war-on-germany-in-39712610-edited-193x300.png 193w" sizes="(max-width: 429px) 100vw, 429px" /><figcaption>The Trolley Problem &#8211; WW2  Italy style</figcaption></figure></div>



<p class="has-text-color" style="color:#104c04">E proprio questa filosofia è punto cardine della crescita personale di tutti i personaggi dello show. Il problema di tante serie è che alcuni personaggi arrivano a fine serie così come l&#8217;hanno iniziata. O peggio, appaiono cambiati quando serve per tornare al loro vecchio carattere quando sembra più divertente (mi viene da pensare onestamente a diversi personaggi di The Big Bang Theory, altra serie che amavo all&#8217;inizio). Qui c&#8217;è una crescita costante che, in fondo, dona anche un messaggio positivo come: non è mai troppo tardi per lasciarsi alle proprie spalle i propri errori e migliorare.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/e-1024x1005.jpg" alt="Crisi di mezza età in The Good Place" class="wp-image-1164" width="332" height="325" srcset="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/e-1024x1005.jpg 1024w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/e-300x294.jpg 300w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/e-768x754.jpg 768w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/e.jpg 1175w" sizes="(max-width: 332px) 100vw, 332px" /><figcaption>Affrontando le nostre crisi di mezza età possiamo crescere tutti. Forse questo sito è la mia crisi di mezza età</figcaption></figure></div>



<p class="has-text-color" style="color:#104c04">Forse proprio per questo questa serie mi piace così tanto. Nonostante tutto è carica di ottimismo e buoni sentimenti. Come anche le altre serie di Schur del resto. In più con un numero ridotto di episodi il ritmo è sempre alto, i tempi morti sono ridotti e le gag non diventano ripetitive. </p>



<p class="has-text-color" style="color:#104c04">The Good Place non ha avuto il successo delle altre creazioni di Michael Schur ma non è per questo meno degna di attenzioni. Io, dal canto mio, ve la consiglio. Se non vi interessa la filosofia vi conquisterà con i suoi personaggi ed il suo umorismo. Questo posso dirvelo.</p>



<p class="has-text-color" style="color:#104c04">Come detto all&#8217;inizio, la trovate su Netflix, <a href="https://www.netflix.com/it/title/80113701">qui</a>.</p>



<p class="has-text-color" style="color:#104c04">Fatemi sapere cosa ne pensate!</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/f.jpg" alt="Bonus Sexy Mailman Chidi Pic" class="wp-image-1166" width="326" height="299" srcset="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/f.jpg 828w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/f-300x275.jpg 300w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/f-768x704.jpg 768w" sizes="(max-width: 326px) 100vw, 326px" /><figcaption>Bonus Sexy Chidi postino</figcaption></figure></div>



<p class="has-text-color" style="color:#104c04">P.s. Sapete cosa è interessante? L&#8217;anno scorso su Amazon Prime ha esordito <a href="https://www.primevideo.com/detail/Upload/0NQ1QFP6B4R6TM8O2590IV5716">Upload</a>, serie di Greg Daniels che con Schur ha co-creato The Office e Parks&amp;Recreation. Anche questa serie affronta, in maniera diversa, il concetto dell&#8217;aldilà. Dite che qualcuno dovrebbe parlare con i ragazzi per assicurarsi che sia tutto ok?</p>
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		<title>Un analisi tardiva e non richiesta di Loki, la nuova serie Disney+</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Mike Ferro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Jun 2021 20:58:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comics]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetti]]></category>
		<category><![CDATA[Serie Tv]]></category>
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		<category><![CDATA[Wandavision]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Riflessioni, un po' a casaccio, sulla nuova serie dei Marvel Studios</p>
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<p class="has-drop-cap has-text-color" style="color:#104c04">Mercoledì è sbarcata su Disney+ la terza serie Tv parte del Marvel Cinematic Universe: Loki.<br>Dando per scontato il fatto che chiunque abbia un minimo di interesse per l&#8217;argomento abbia già visto la serie, vorrei parlarne un po&#8217;, promettendo però di evitare Spoiler, come la sacra legge dell&#8217;internet prevede. Partire con lo spoilerone sarebbe un crimine peggiore di quanto Studio Aperto spoilerò il finale del libro di Harry Potter(storia vera. Conosce gente che ancora minaccia di far partire azioni legali e/o terroristiche contro la redazione. Onesto).</p>



<p class="has-text-color" style="color:#104c04">Prima di iniziare però un preambolo, è abbastanza chiaro che questo articolo sia più un azione di puro onanismo letterario. Aprire un sito con un argomento di tendenza, dove Google mi sparerà in 18esima pagina, difficilmente mi porterà qualche lettore. Ma credo sia anche un buon esercizio per capire che tono dare al sito e dare un po&#8217; un&#8217;idea di quello che vorrei affrontare. In più partire da qualcosa collegato a chi ha sdonagato i nerd(sì, più di Big Bang Theory) rendendo legittimo parlare di fumetti senza dover necessariamente temere di morire illibati, mi è sembrato giusto partire con un articolo dedicato proprio a quel mondo.<br>Questo nonostante la serie che aspetti di più abbia un personaggio che sembri ancora legato al vecchio significato di &#8220;nerd&#8221;.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/moonknight.jpg" alt="Moon Knight e della sua battaglia contro la sua fan base" class="wp-image-1018" width="211" height="462" srcset="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/moonknight.jpg 365w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/moonknight-137x300.jpg 137w" sizes="(max-width: 211px) 100vw, 211px" /><figcaption>MoonKnight e il suo odio per i Nerd transilvani</figcaption></figure></div>



<p class="has-text-color" style="color:#104c04">Per quanto riguarda il mio approccio alla serie, devo dire che la mia opinione su Loki è a tratti simile a quella di Leo Ortolani, creatore di Ratman, massimo esperto di Fumetti, sex simbol(almeno visti i numeri del suo instagram), che in una recensione sul suo blog riassunse <a href="https://leortola.files.wordpress.com/2013/11/thor-06.jpg?w=714&amp;h=2048">così </a>il personaggio di Loki nell&#8217;MCU. Semplice ma diretto. </p>



<p class="has-text-color" style="color:#104c04">E effettivamente il buon Hiddleston oltre a essere un giovine simpatico è anche un bell&#8217;uomo. Come testimoniano diversi reperti trovati sull&#8217;internet. Tra cui questo:</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/loki.jpg" alt="Il fascino di Loki e del perchè, forse, ha ricevuto una serie Tv" class="wp-image-1019" width="442" height="352" srcset="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/loki.jpg 528w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/loki-300x239.jpg 300w" sizes="(max-width: 442px) 100vw, 442px" /><figcaption>Apprezzabile il fatto che gli ci sia voluto un momento per capirla</figcaption></figure></div>



<p class="has-text-color" style="color:#104c04">Ma, sorvolando su questo, c&#8217;è da dire che è uno di quei personaggi perfetti per interessare il pubblico. Cattivo che nel corso del tempo diventa buono, come avviene molto spesso nei fumetti, forse non uno che colpisca per la svolta da Villain a Hero ma comunque un personaggio che ha avuto una sua evoluzione nell&#8217;arco di cinque film.</p>



<p class="has-text-color" style="color:#104c04">E forse proprio quest&#8217;ultimo punto è il primo punto di debolezza del primo episodio di questa serie. Ma andiamo con ordine.</p>



<p class="has-text-color" style="color:#104c04">Come inizia la serie? Da Avengers Endgame. Credo tutti abbiamo visto il film oramai ma, senza grandi spoiler, per recuperare una delle gemme dell&#8217;infinito alcuni avengers viaggiano nel tempo fino ai tempi del primo Avengers e qui rubano il Tesseract. Peccato che a causa di un imprevisto il Tesseract finisca tra le mani proprio di Loki che, nel mezzo del chaos conseguente, scappa. Questa scena la rivediamo nei primi minuti. L&#8217;inedito inizia subito dopo con Loki che, dopo esser finito chissà come in Mongolia, viene arrestato dalla TVA, la Time Variance Authority. </p>



<p class="has-text-color" style="color:#104c04">Questa TVA è presente ovviamente anche nei fumetti ma è leggermente diversa. Se nei fumetti infatti si occupa di assicurarsi che non vengano commesse alterazioni della linea temporale <strong>all&#8217;interno del multiverso</strong>, questa TVA invece vigila su un unico universo e si assicura che non si creino <strong>altri universi</strong>. E quando nella stessa frase dicono <em>Multiverse</em> e <em>Madness</em> è chiaro il richiamo al Dottor Strange e alle dichiarazioni secondo cui Loki avrebbe avuto un posto di rilievo nel cambiare la forma dell&#8217;MCU. Dichiarazioni che mi hanno fatto venire in mente quando in Wandavision si diffusero voci sia sulla presenza di Strange che sull&#8217;ingresso nell&#8217;MCU dei Fantastici 4(ma anche del multiverso con il caro Bohner[&#8230;.il quattordicenne in me ha riso tanto quando hanno svelato il nome, lo ammetto]). Quindi la fregatura creata dall&#8217;hype &#8220;a cazzimma&#8221; è dietro l&#8217;angolo. </p>



<p class="has-text-color" style="color:#104c04">La TVA porterà il nostro Loki nel suo mondo. In questo mondo, dove non esiste la magia*, gli verrà rivelato che si è allontanato da quello che era il suo destino(quello che abbiamo visto da Thor 2 in poi per intenderci) e ha creato, non intenzionalmente, una linea temporale e un universo alternativi diventando un &#8220;variante&#8221; e per questo deve essere giudicato e presumibilmente punito. </p>



<p class="has-text-color" style="color:#104c04"><strong>MA</strong></p>



<p class="has-text-color" style="color:#104c04">Ma ecco che entra in gioco l&#8217;Agente della TVA Mobius M. Mobius(Owen Wilson) che, oltre ad avere un nome che va ben oltre la regola della doppia iniziale uguale di Stan Lee, tira giù uno spiegone a Loki e cerca di ingaggiarlo per catturare un altro Variante molto più pericoloso che ha ucciso già diverse squadre della TVA.</p>



<p class="has-text-color" style="color:#104c04">MmM è stato ingaggiato per investigare su di lui e catturarlo. Chi sia il Villanzone non lo sappiamo, ma un bambino che ha assistito a uno di questi crimini identifica il cattivo puntando a un dipinto che raffigura il diavolo. E via che si parte su un treno dei desideri che si chiama Mefisto. Wandavision we are back.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/mephisto.jpg" alt="Teorie per Wandavision, a breve anche in Loki" class="wp-image-1020" width="436" height="444" srcset="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/mephisto.jpg 800w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/mephisto-294x300.jpg 294w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/mephisto-768x782.jpg 768w" sizes="(max-width: 436px) 100vw, 436px" /><figcaption>Le teorie dei Fan, quelle affidabili</figcaption></figure></div>



<p class="has-text-color" style="color:#104c04">Chiunque sia questo cattivo, però, Mobius è sicuro di una cosa: Loki è l&#8217;uomo giusto per risolvere il caso.</p>



<p class="has-text-color" style="color:#104c04">Peccato che questo Loki sia quello post primo Avengers, destinato alla grandezza, con aspirazioni da regnante e le solite cose del BigBad che è appena stato sconfitto. Quindi come si risolve la cosa?</p>



<p class="has-text-color" style="color:#104c04">Beh qui arriva il primo vero problema della serie(e principalmente l&#8217;unico problema che ho avuto con questo primo episodio), per far partire la storia, per permetterci di iniziare, si sono dovuti ridurre 5 film di Sviluppo di un personaggio in circa 20 minuti. Come potete si respira aria di cose un po&#8217; affrettate e, come ogni uomo sa, se affretti le cose al bagno finisci con le mutande umide, figuriamoci in una serie che dovrebbe &#8220;stravolgere l&#8217;MCU&#8221;. Ma forse mi sbaglio e sono io a voler trovare il pelo nell&#8217;uovo. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/onepunch.jpg" alt="Similitudini tra Loki e OnePunchman" class="wp-image-1021" width="407" height="260" srcset="https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/onepunch.jpg 1003w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/onepunch-300x191.jpg 300w, https://chenerd.com/wp-content/uploads/2021/06/onepunch-768x490.jpg 768w" sizes="(max-width: 407px) 100vw, 407px" /><figcaption>Meglio venti minuti che venti parole comunque</figcaption></figure></div>



<p class="has-text-color" style="color:#104c04">Anche perchè superato questo ostacolo, la serie ha diverse trovate interessanti e più di qualche spunto interessante che lascia lo spettatore ansioso di vedere il prossimo episodio, c&#8217;è. <br>Non un&#8217;inizio abbomba, ma certo anche Wandavision era partito lento, i presupposti sono migliori di Captain&amp;Soldier quindi personalmente sono completamente on board, ho tolto entrambi i piedi dalla banchina e sono pronto a farmi queste 5 settimane di congetture e riflessioni su questa nuova serie Disney+. </p>



<p class="has-text-color" style="color:#104c04">Voi? Che ne pensate? Vale la pena? Siete già a mare e al Mephisto anche Loki?</p>



<p></p>



<p>*visibile solo evidenziandolo, un piccolo spoiler legato alla magia nel territorio della TVA</p>



<p class="has-white-color has-text-color">Non funzionando la magia, anche il Tesseract e le Gemme dell&#8217;infinito sono inutilizzabili. Questo viene messo in risalto dove le gemme dell&#8217;infinito, provenienti da diversi &#8220;varianti&#8221; siano usati come banali soprammobili. Ma la cosa più interessante è che, nella scena in cui sono mostrate le gemme sembra che il numero maggiore di gemme presenti lì siano quelle del tempo. Un bel dettaglio a parer mio.</p>
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